Solare Termodinamico: Funzionamento, Prezzi e Vantaggi
Come Unire i Pregi del Solare Termico e Della Pompa di Calore

Funzionamento di un Impianto Solare Termodinamico
Sul tetto, ma anche sul balcone, in terrazza o nel giardino, il solare termodinamico sta prendendo sempre più piede in Italia. La sua adattabilità ad ogni superficie lo rende una soluzione efficiente e sicura per la produzione di acqua calda sanitaria nelle abitazioni.
Il peso medio di un pannello solare termodinamico è di circa 8 Kg e grazie a questo non sono necessarie opere di sostegno per essere installato.
I pannelli solari termodinamici si integrano perfettamente all’impianto di riscaldamento primario, andando a ridurre i costi fino al 70%. Il consiglio però è quello di abbinarlo a sistemi di riscaldamento a pannelli radianti, a pavimento o a soffitto per avere il maggiore rendimento possibile.
L’impianto solare termodinamico in breve
E’ l’evoluzione dei tradizionali pannelli solari termici, ma con un enorme vantaggio:
il solare termodinamico riesce a riscaldare l’acqua in qualsiasi condizione, anche quando piove e addirittura durante la notte.
Nell’uso domestico si parla di termodinamico a basse temperature, mentre esiste il solare termodinamico ad alte temperature, ma viene usato solo a scopi industriali, come ad esempio per preriscaldare i liquidi delle centrali termoelettriche.
Il principio di funzionamento del solare termodinamico
Il sistema sfrutta le leggi della termodinamica, da cui prende appunto il nome. Grazie al cambio di stato del liquido termovettore frigorigeno posto nei pannelli, da liquido a gassoso e viceversa, l’impianto riesce a prelevare calore dall’esterno e trasferirlo all’acqua sanitaria o all’impianto di riscaldamento.
Il concetto di funzionamento è quello delle tradizionali pompe di calore, che permettono di raccogliere calore anche senza i raggi solari.
Il compressore alimentato elettricamente aspira il gas riscaldato dai pannelli e lo comprime. Il gas così compresso aumenta di pressione e di temperatura. A questo punto viene fatto circolare in una serpentina posta in un condensatore. Ceduto gran parte del calore raccolto all’acqua sanitaria, il gas torna liquido e fuoriesce dalla valvola di sfogo, pronto per iniziare un nuovo ciclo.
Il funzionamento di questo sistema si basa esclusivamente sulla temperatura del fluido che circola all’interno dei pannelli. Esso infatti ha una temperatura di circa -10°C.
Prima di spiegare come riesce a riscaldare l’acqua, va detto che questo sistema perde di efficienza quando la temperatura esterna scende sotto lo zero. Per questa ragione non può essere la fonte primaria di riscaldamento, ma rimane un ottimo sistema integrativo, che permette grandi risparmi se visto nell’ottica di 365 giorni l’anno di lavoro.
Come riesce a riscaldare l’acqua il solare termodinamico?
Per rispondere a questa domanda si devono distinguere tutte le condizioni possibili:
- La notte: nelle ore notturne, se la temperatura esterna non scende sotto lo zero, il sistema riesce a lavorare grazie alla temperatura del fluido pari a -10°C, in grado quindi di prelevare calore dall’aria meno fredda
- Il vento: anche se freddo, il vento quando viene a contatto con i pannelli genera del calore grazie all’energia cinetica
- La pioggia: il vapore acqueo in cielo contiene una grande quantità di calore, e la pioggia non scende mai sotto lo zero termico, quindi è una fonte di calore per il liquido all’interno dei pannelli
- Il sole: i raggi solari sono una fonte di calore diretta per irraggiamento, e forniscono ovviamente una quantità di calore enormemente maggiore, ma non sono fondamentali per il riscaldamento. Cosa ben diversa invece per i pannelli solari termici tradizionali
Il solare termico come unica forma di riscaldamento è possibile?
Per alcuni impianti è possibile, anche se in alcune condizioni estreme il rendimento scende inesorabilmente. Alcuni impianti riescono infatti a riscaldare dissipando calore tramite resistenze elettriche e quindi disattivando temporaneamente la pompa di calore. Questo sistema interviene quando la temperatura esterna notturna scende sotto lo zero termico. Va ricordato che in quei determinati periodi, il sistema sarà meno conveniente dei sistemi di riscaldamento tradizionali, ma se si tratta di brevi periodi, un installatore qualificato saprà certamente calcolare spese e risparmio.
Principali differenze e vantaggi rispetto a un impianto solare termico tradizionale
Il solare termodinamico garantisce un notevole passo avanti, se paragonato ai vecchi sistemi tradizionali:
- Nessun pericolo di danni dovuti a stagnazione dei liquidi all’interno dei pannelli
- Nessun danno da sovrariscaldamento dei tubi in estate, con scarso utilizzo d’acqua calda
- Nessun bisogno di sistemi di anticongelamento
- Il peso complessivo dei pannelli è nettamente inferiore
- Manutenzione ridotta all’osso, in quanto non ci sono masse d’aria in movimento. Va controllato solamente lo stato di carica del gas.
Tempi di installazione del solare termodinamico
Grazie alla leggerezza dei pannelli, un semplice sistema per acqua calda sanitaria può essere installato in una giornata di lavoro o meno, a seconda dei casi. Per una maggiore precisione si deve fare riferimento al preventivo dell’installatore.
Ricordiamo che anche in questo caso il fai-da-te è veramente sconsigliato. Per installare l’impianto sono necessarie nozioni idrauliche, ma non sono sufficienti in quanto la legislazione e la burocrazia italiana non permette che tali lavori vengano eseguiti da personale non qualificato. Esistono inoltre pericoli dovuti ai lavori in quota.
Prezzi del solare termodinamico e agevolazioni fiscali
Le agevolazioni per il solare termodinamico solo le stesse che possono essere fruite dalle altre forme di energia rinnovabile e impianti di riscaldamento efficienti per la casa.
Esiste la possibilità di detrarre il 65% in 10 anni, ma potrebbero esserci dei casi particolari di incentivi supplementari forniti dalle regioni, oppure sconti sulle tasse comunali. In entrambi i casi, un installatore professionista saprà indicare tutte le agevolazioni di cui potrete disporre nella vostra città.
Il costo di un impianto solare termodinamico è influenzato da diversi fattori, come il numero di persone in famiglia e dall’integrazione o meno a impianti di riscaldamento tradizionali. Il consiglio è quindi quello di richiedere un preventivo totalmente gratuito, e senza alcun vincolo, ad un nostro installatore qualificato compilando il relativo form.
Per pura informazione possiamo stimare che un impianto per una famiglia media, con potenza pari a 3 Kwp, può costare da 3.000 € a 10.000 € di soli materiali, a seconda della tipologia di impianto che si vuole realizzare. A tale costo vanno aggiunti circa 1.500-2.000 € di installazione e infine l’IVA.
L’investimento iniziale viene recuperato mediamente in 5-10 anni, a seconda dell’impianto installato e la durata complessiva di un impianto solare termodinamico è di circa 25/30 anni.
Hai ancora dubbi o vorresti ricevere Subito un Preventivo?
Per conoscere i prezzi o solo per ulteriori informazioni, Compila Subito il Form in Basso
Saremo lieti di rispondere alle tue domande e di aiutarti a trovare sempre la migliore soluzione alle tue esigenze!

Abbassalebollette.it è il portale italiano del risparmio in bolletta!
Offriamo le soluzioni tecnologiche più efficienti per la casa e un supporto professionale per trovare il fornitore di energia e gas più conveniente: energie rinnovabili ed efficienza energetica per abbassare le bollette e salvaguardare l’ambiente!
Potrebbero Interessarti Anche I Seguenti Approfondimenti
34 Commenti su “Solare Termodinamico: Funzionamento, Prezzi e Vantaggi”
Commenti all'Articolo
Commenti all'Articolo
La tua Opinione è per noi molto importante. Se hai dubbi o domande lasciaci pure un commento e saremo lieti di risponderti.
Ricorda però che non sono ammessi commenti offensivi, che contengano un linguaggio scurrile, poco educato o denigratorio.
Commenti che non rispettano tali requisiti saranno bannati e/o modificati a discrezione dei gestori al fine di rendere la discussione costruttiva e utile per tutti.
9 Gennaio 2021 alle 19:03
Buonasera mi sono imbattuto piacevolmente nel vs sito, che ho trovato anche leggendo gli altri suggerimenti, molto istruttivo ed informativo. Volevo chiedere a tal proposito visto i dubbi che ho, appartamento a piano terra di 115 mq ben isolato e coimbentato serramenti con bassoemissivo e taglio termico legno aluminio e aluminio degli anni 1962, ristrutturata a piu’ step, ora x il riscaldamento a radiatori ghisa ai muri abbiamo adottato una termostufa a pellet e x acs un boiler a gas. Volevo sapere se posso sostituire caldaia a pellet e boiler a gas, con termodinamico avendo a disposizione sul tetto impianto fotovoltaico da 3 kw. grazie x le risposte che potrete darmi. Arrivederci.
12 Gennaio 2021 alle 9:15
Ciao Stefano,
siamo contenti che il nostro portale ti abbia fornito informazioni utili. In merito alla tua richiesta, andrebbero fatte valutazioni aggiuntive, in quanto, con gli impianti radianti a tua disposizione, sarebbe opportuno avere una temperatura di mandata leggermente superiore a quella a cui operano tradizionalmente le Pompe di Calore termodinamiche, per cui per non perdere troppa efficienza, la soluzione ideale sarebbe una pompa geotermica (sia terra-acqua che acqua-acqua) a patto che vi siano le condizioni tecniche per l’installazione.
In ogni caso la soluzione ideale sarebbe quella di effettuare un sopralluogo in loco da parte di un tecnico in zona, che potrà valutare insieme a te il migliore dispositivo che ti consenta di risparmiare, oltre a fornirti le necessarie informazioni su detrazioni fiscali e incentivi a cui potresti accedere installando la Pompa di Calore elettrica.
Se vuoi quindi una valutazione dettagliata, inviaci una richiesta sulla nostra Pagina di Contatto o chiamaci allo 06 90202514 per parlare con un nostro esperto.
Buon Risparmio!
30 Gennaio 2019 alle 17:54
salve io ho unacasa di 136 mq isolata con capotto esterno impianto a pavimento infissi taglio termico abito al sud precisamente calabria altezza l. m. 530m vorrei sapere se e meglio fare un impianto fotovoltaico per riscaldare casa o un impianto termodinamico con pompa calore? grazie francesco
13 Febbraio 2019 alle 11:54
Ciao Francesco,
l’una non esclude l’altra. In breve, la pompa di calore (che sia termodinamica o una classica aria-acqua) ha bisogno di elettricità per funzionare, e l’elettricità può essere fornita in maniera conveniente solo da un impianto fotovoltaico. L’impianto termodinamico, in sostanza, cerca di sostituire la pompa di calore geotermica quando non si ha a disposizione il sottosuolo, sfruttando il calore dei raggi solari, ma ha sempre bisogno di energia elettrica per funzionare.
Se hai bisogno di maggiori informazioni o di parlare con un tecnico specializzato, chiamaci al numero verde gratuito 800 990 300 o lasciaci i tuoi dati al seguente link e ti ricontatteremo noi:
https://www.abbassalebollette.it/contact-us/
Buon Risparmio!
29 Gennaio 2019 alle 19:56
Nel novembre 2011 ho fatto installare termodinamico (TD) della “leader” mondiale PST Solar/Energie, da 300 lt. con un solo pannello ad € 12.650 da ex affiliato Enel.si [il fantasmagorico Gruppo Green Power (GGP) S.p.A. di Mirano – VE]. Doveva fornire ACS + riscaldamento; era una novità a quei tempi e non ho avuto modo di appurare la fregatura prima di firmare una proposta di adesione (PDA) che si è poi rivelata un contratto (vds. sinallagma). Da subito l’installatore (subappalto) è caduto dalle nuvole quando gli ho chiesto come commutare la caldaia a condensazione per differirla col TD. Addirittura non gli risultava che il TD potesse fornire riscaldamento domestico. Omettendo di descrivere tutta l’odissea con il GGP, mi limito a dire che il TD ha funzionato (si fa per dire) per 30 mesi, dopo di che è comparsa la scritta “Error LP” e grazie a Dio , l’ho tolto dai..paraggi! In tale periodo “il maledetto” si ciucciava 7-8 kwh di energia elettrica al giorno ed il compressore pompava per 16-17 ore sia d’estate che d’inverno (ho registrato tutti i consumi). Me ne sono accorto in quanto i millantati risparmi energetici che il fotovoltaico (FV) acquistato col pacchetto del duo di malfattori ENEL – Affiliato GGP doveva assicurarmi, non ci sono stati minimamente. Infatti i 7-8 kwh di consumo del TD si traducevano in un consumo annuo di energia elettrica attorno ai 2.500 kwh che, considerando un costo spannometrico di € 0,20/kwh porta ad una spesa annua di energia elettrica attorno agli € 500
SOLO PER FORNIRMI CIRCA 100 LT. DI ACQUA CALDA SANITARIA AL GIORNO!!!
Anche in questo caso ho installato un conta litri ed annotato i consumi giornalieri.
Il GGP, dopo mie ripetute richieste, è intervenuto con una semplice ricarica del gas che ha dimezzato il consumo di energia elettrica per circa una settimana, dopo di che i valori sono ritornati a quelli pre intervento. Il “Capo” tecnico del GGP, a mia precisa rimostranza per l’abnorme consumo, si è limitato a rispondere che “questo è il consumo normale di un TD”. Preciso che con la caldaia a condensazione che già avevo, il consumo di gas per ACS (e cottura cibi) era ed è inferiore a 200 mc. annui (annotati anche questi giornalmente da vari anni ad oggi). Quindi, secondo me, state moooolto lontani dal TD, o non pagate finchè non avete contezza dell’effettivo tornaconto (ammesso che troviate qualche fesso/onesto commerciante che accetti una tal riserva). Per concludere, io ho sporto querela per truffa contro “ignoti” e non vi dico gli esiti. State lontani da ENEL e da tutto ciò che gli gira attorno!!!
P.S. – per LUCIA MICELLO che ha scritto il 12 gennaio 2018 alle 20:08 (anche se arrivo tardi per lei) , ma soprattutto per gli altri che come lei ci stanno pensando (e compresa anche la Redazione di “Abbassalebollette”), sommessamente faccio presente che il riscaldamento domestico con TD (l’acqua raggiunge temperature massime di 50-55°C), richiede sistemi radianti a bassa temperatura (tipo riscaldamento a pavimento) od in alluminio o ventilconvettori.
NO GHISA, ACCIAIO… KRIPTONITE, ecc.!!!!!!!!!!!
13 Febbraio 2019 alle 15:27
Ciao Roberto,
ti ringraziamo per aver condiviso con noi la tua esperienza. Di sicuro il termodinamico è una soluzione “giovane” e, per questo, i costi tendono a scendere con il passare del tempo. Rispetto ad 8 anni fa, per fortuna, i prezzi sono scesi e sempre più installatori forniscono questo prodotto ai propri clienti a prezzi più contenuti.
Di certo, come da te raccomandato alla fine, tutte le Pompe di Calore rendono meglio se utilizzate con impianti radianti a bassa temperatura di mandata, ma lo stesso principio vale anche con le moderne Caldaie a Condensazione.
Detto questo, è fondamentale che l’impianto venga dimensionato correttamente per fare in modo che non ci siano investimenti extra o sottodimensionamenti che poi causano consumi eccessivi. Il nostro consiglio, comunque, è sempre quello di abbinare una pompa di calore ad un impianto fotovoltaico. Solo così, infatti, si possono ottenere risparmi davvero sostanziali e un rientro dell’investimento in pochi anni.
Buon Risparmio!
18 Aprile 2018 alle 17:40
Mi si dice che la pompa di calore non entra sempre in funzione ma solo se ci sono basse temperature, se così è il consumo e moto limitato, Giusto?
14 Maggio 2018 alle 21:13
Ciao Stefano,
in generale possiamo sostenere che la Pompa di Calore diventa meno efficiente, quindi consuma di più, quando la temperatura esterna è molto bassa, mentre è molto più efficiente quando le temperature esterne sono superiori ai 3 °C. Con un COP > 4, la Pompa di Calore, grazie al ciclo di Compressione ed Espansione, permette di produrre maggiore energia termica di quella che viene assorbita in termini di corrente, per cui per un kW di energia assorbita, produce 4 kW di energia termica.
Detto questo, quando la temperature esterna scende sotto lo zero, la Pompa di Calore (parliamo di pompe di calore aria aria o aria acqua, perché le geotermiche hanno accesso a sorgenti di calore costanti sempre relativamente alte) comincia a perdere efficeinza e il COP si avvicina ad 1. Per questo motivo sono state brevettate le Caldaie a Condensazione Ibride, che combinano una caldaia a gas ad una pompa di calore. La caldaia a gas entra in funzione quando la temperatura scende sotto zero.
Se hai bisogno di maggiori informazioni o vuoi ricevere un preventivo per installare la pompa di calore a casa tua, puoi compilare il form in alto con i tuoi dati o puoi contattarci al numero verde 800 990 300 (lun-ven 9:30-18:00) per parlare con un consulente energetico che possa fornirti una panoramica completa dell’argomento.
Buon Risparmio!
31 Marzo 2018 alle 0:50
Il sistema termodinamico. Appare convincente. Tuttavia rimane il dubbio di quanto consuma il compressore, quindi quanti costi vengono trasferiti da gas a energia elettrica.
3 Aprile 2018 alle 23:58
Ciao Stefano,
il compressore è praticamente quello di una pompa di calore Aria Acqua e i consumi sono allineati su quello. Potresti provare il nostro Simulatore di Pompa di Calore per Riscaldamento per capire grosso modo il risparmio che puoi ottenere. Ricorda di considerare che con un unico impianto è possibile avere sia il riscaldamento che il raffrescamento della casa.
Detto questo, va considerato che se si dispone di un impianto fotovoltaico, il risparmio aumenta in maniera esponenziale. Inoltre un fattore non meno importante è quello che, tra la bolletta della luce e quella del gas, il peso delle imposte e degli oneri è maggiore in quella del metano, per cui passare ad una soluzione elettrica può essere conveniente anche per questo.
In ogni caso, come specificato anche in altri commenti, le valutazioni vanno sempre fatte caso per caso, per cui ti invitiamo a contattare il nostro numero verde 800 990 300 oppure compila il form di richiesta in alto per avere informazioni più dettagliate e su misura per il tuo caso specifico.
Buon Risparmio!
19 Febbraio 2018 alle 16:33
sto ristrutturando un attico di 150 mq nella città di Pistoia, intendo mettere un impianto riscaldamento a pavimento con pannelli radianti a bassa temperatura, voglio verificare l’efficienza del termodinamico magari insieme ad una caldaia a bassa temperatura sia per il riscaldamento che per il sanitario. Mi piacerebbe avere un consiglio dai vostri tecnici, grazie. il mio tel. 366*****
22 Febbraio 2018 alle 21:04
Ciao Luciano,
abbiamo inoltrato la tua richiesta ai nostri tecnici e sarai ricontattato il prima possibile.
Buon Risparmio!
15 Febbraio 2018 alle 10:30
vorrei delle informazioni per impianto termo dinamico ,per non istallare il gas con relativa caldaia per una abitazione ristrutturata da poco ,che funzioni sia per riscaldamento ( imp. radiante in rame da 16 mm di circa 400 m di tubo su una superficie di 70mq)che per acqua sanitaria.
appartamento sito in un condominio esposizione EST-OVEST….4 piano con lastrico solare sopra,muri perimetrali insufflati sughero ,contro soffitto coibendato (impossibile toccare per ora il terrazzo condominiale) finestre a basso emissivo PVC nurith
grazie anticipatamente!
16 Febbraio 2018 alle 10:51
Ciao Michelangelo,
innanzitutto ti facciamo i nostri complimenti per l’attenzione che hai posto nell’efficientamento energetico del tuo appartamento.
Tornando alla tua richiesta, l’impianto termodinamico altro non è che una pompa di calore, superiore per prestazioni rispetto ad una pompa Aria Acqua ma inferiore alle pompe geotermiche. La pompa termodinamica, infatti, si colloca a livello intermedio e tenta di sopperire la mancanza di un impianto geotermico con un fluido che attraversa un pannello da esporre al sole per estrarre molto più calore che dalla semplice aria.
L’unico svantaggio delle pompe di calore è che, per appartamenti grandi, richiedono una potenza elevata, che comporta un aumento della potenza del contatore. Tale soluzione ben si presta a chi ha anche un impianto fotovoltaico domestico di almeno 4,5 kWh. Nel tuo caso, comunque, la superficie non è eccessivamente ampia e il pavimento radiante consente alla pompa di calore di lavorare a temperature di mandata basse, quindi con basso assorbimento di potenza elettrica. In questo scenario comunque ci mancano le informazioni sulla zona climatica, che influisce notevolmente sulla scelta della potenza dell’impianto di riscaldamento.
Per approfondire meglio la questione, ti suggeriamo di chiamare il nostro numero verde 800 990 300 o di compilare il form in alto per essere richiamato da un nostro esperto, che potrà farti le domande giuste per capire nel dettaglio le tue esigenze ed, eventualmente, potrà organizzare con te un sopralluogo gratuito per poter elaborare un preventivo di spesa.
Buon risparmio!